dott. Paolo Angeli, specialista in Ossigeno-Ozono Terapia e referente per l'Ozono Industriale



































· Arteriopatia obliterante degli arti inferiori
· Vasculopatia diabeticaCardiopatia ischemica
· Involuzione senile
· M. di Parkinson
· M. di Alzheimer
· Maculopatia degenerativa
· Disfunzione erettile
· Insufficienza venosa degli arti inferiori
· Ulcere vascolari o diabetiche degli arti inferiori.

Ulcere Vasculopatiche
L'ulcera è un epifenomeno di varie patologie (diabete, lesioni ateromasiche, traumi, decubito, insufficienza venosa cronica) con insufficiente apporto ematico periferico.
L'ulcera è una lesione esposta e, in quanto tale, infetta. Il binomio infezione-ipossia non permette la restitutio ad intergrum.
La pO2 a livello delle lesioni è di 5-10 mmHg, incompatibile con la vita cellulare, con la neo formazione vascolare, con la proliferazione leucocicaria (fagocitosi), per cui si sviluppa infezione.
A questo punto intervengono i leucociti che però proliferano a tensioni locali di ossigeno superiori ai 30-40 mmHg.
Si conclude che la tensione di ossigeno Ŕ la "conditio sine qua non" al biochimismo cellulare e quindi alle normali funzioni tessutali (Luongo).
La cicatrizzazione Ŕ possibile in quanto il collageno, che Ŕ una proteina di tipo connettivale, pu˛ sintetizzarsi a partire dai fibroblasti.
L'ossigeno Ŕ fondamentale nel processo di idrossilazione che consente la formazione di un collageno stabile, atto a cicatrizzare.
Se l'O2 è indispensabile nei processi vitali, se l'ulcera è tale in quanto non arriva ossigeno, risulta chiaro che l'Ossigeno-Ozono-Terapia si può e si deve inserire nei protocolli terapeutici delle ulcere vasculopatiche.
Infatti, l'ozono:- possiede effetto anti-impilamento sugli etitrociti e piastrine- provoca riduzione della viscosità ematica (aumenta la deformabilitÓ eritrocitaria)- abbassa la VES- provoca diminuzione della viscosità plasmatica (per diminuzione del fibrinogeno)- consente cessione di ossigeno ai tessuti in maggior quantità- ha una forte attività antibatterica e antimicotica.
L'Ossigeno-Ozono-Terapia agisce nelle arteriopatie ostruttive croniche periferiche (AOCP) sia per gli effetti emoreologici, che facilitano il flusso sanguigno e l'ossigenazione dei tessuti a valle delle ostruzioni, sia per l'azione stimolante i fibroglasti e la gemmazione vascolare, che favorisce la cicatrizzazione dell'ulcera.

AOCP diabetica

Cardiopatie ischemiche ed ozono-terapia

Cefalea a grappolo

Impotenza

L'ossigeno-ozono-terapia nella malattia obliterante

Maculopatia (1)

Maculopatia (2)

Valutazione dell'efficacia dell'ozonoterapia nel trattamento delle flebopatie croniche degli arti inferiori


Bibliografia:

L'Ozono nelle arteriopatie croniche ostruttive
Cardiopatie Ischemiche ed Ozono Terapia
L'Ossigeno-Ozonoterapia nella malattia obliterante
Valutazione degli effetti della terapia sistemica con O2-O3 nelle arteropatie ostrutive croniche periferiche
Linee guida per alcune patologie oculari